24.5.08

Creare Storie

Riporto un commento di Luca, che mi ha dato lo spunto per una riflessione ^^

"Ho sempre ammirato chi riesce a sfruttare un'ambientazione o una situazione come "sfondo" per poi raccontare una storia che ha il suo punto focale da tutt'altra parte (es. partire da un circo per parlare di amore, come in questo caso)."

Come si crea una storia?

Le mie esperienze sono diverse, pure cercando di non snaturare la mia personalità di narratrice.
Molto, ho notato, dipende dal "compagno di narrazione" (non mi piace dire collega, perché suona troppo distante. Ritengo che quando si crea una storia o dei personaggi si stabilisca un certo legame con la persona con cui si spartiscono le idee ed i pensieri).

Creare un'ambientazione o una situazione è, molto spesso, il mio punto di partenza.
In quelle che creo da sola si parte da una situazione (bambini che subiscono abusi su Simon) o un evento scatenante (come su Agenzia Incantesimi: la Valle della Discordia) e i personaggi, in un certo senso, subiscono la storia.
Harmoran (per chi lo ha letto) è un esempio lampante.
Forse si potrebbe dire che, nel ruolo di narratrice, sono onniscente, guardo dall'alto la storia e ne colgo i diversi aspetti. Ne ho il controllo.

La questione cambia quando creo storie con Michela.
Allora i personaggi divengono il punto di partenza, sono loro il motore degli eventi ed il perno attorno a cui ruota tutto.
Gli eventi passano in secondo piano.
Questo accade per diversi motivi, il primo dei quali è che io e Michela abbiamo una visione del tutto diversa di quello che è importante in una storia. In un certo senso potrei dire che ci completiamo (twins power? ;) .

Di solito partiamo così: Michela mi propone due o tre personaggi principali, con una loro personalità definita, e io ci aggiungo un corollario di personaggi meno importanti ed una storia che dia risalto a dei protagonisti che, di fatto, hanno già un certo spessore.
Devono solo trovare motivazioni.
Purtroppo al momento non ho esempi da portare, nulla che abbia visto la luce, ma menzionerò un progetto, Edenbound, di cui parlerò più diffusamente prima o poi ^__-

Con Manuela il discorso è ancora diverso.
Con lei sto (attualmente) lavorando a due storie, e di una, Farfalle, ho già parlato in passato.

Manuela ed io abbiamo gusti molto simili, soprattutto in fatto di eventi.
Di solito, per creare una storia, partiamo dall'atmosfera che vogliamo ottenere e ci buttiamo dentro, come in un calderone, tutti gli ingredienti.
Nel caso di Farfalle, ambienti gotici, intense passioni, sogni e sangue, malate emozioni, la corruzione dello spirito e della carne, ma anche la possibilità di elevarsi... sebbene molto spesso frustrata ^^
Insomma, un alto senso del dramma.

Prossimamente posterò le mie considerazioni relative alla collaborazione con altri colleghi, con cui il metodo di lavorazione e, ritengo, anche il risultato, cambiano ancora...

20.5.08

Circus, una storia in crescita

Il titolo è provvisorio, ma la storia è ambientata proprio in un circo.
Di cosa parlerà?
Soprattutto d'amore.

I bozzetti che avevo fatto li ho persi al Salone del Libro di Torino. Chissà che fine hanno fatto...
Qui di seguito, alcuni personaggi nelle loro prime versioni.

Questo è il Domatore. E' vecchio e aspetta con fiducia e pazienza la donna che lo ha abbandonato in gioventù.

Queste sono le sue terribili fiere. Un vecchissimo leone, probabilmente con la parrucca... Anzi, è sicuro che una parrucca!!
E una tigre cicciona, meglio non domandare come fa a saltare nel cerchio.


Infine (per il momento) lui è Stanley, un bambino viziato e senza sogni, che diventa padrone del Circo.

Come e perché non lo so ancora, ma scommetto che lo scoprirò presto ^^

7.5.08

Insonne Day Terza Edizione

La copertina è solo a matita, ma rende bene l'idea.


Copertina di MARCO CHECCHETTO
Storia di FRANCESCA DA SACCO
Disegni di SERGIO GERASI


Uscita prevista Manziana, 13,14,15 giugno.