5.11.08

UN NOME PER IL MIO STILE

Ne ho sentite tante, ma nessuna mi soddisfa, quindi invito chi segue il blog di votare (se trovate una definizione tra quelle che ho messo, che poi sono quelle che mi sono state attribuite).

Sennò votate ALTRO e scrivete in un commento a questo post la definizione che più vi aggrada.

^___^

Grazie!

14 commenti:

Luca Bonisoli ha detto...

"Fiabesco", forse...

Bloggando In Libertà alias Silvia ha detto...

Ciao Francesca,

Come hai potuto vedere quest'anno non sono venuta a Lucca Comics...e così vi dò un anno di tempo in più per farmi il famoso disegno "le due sorelle insonni".
A parte questo ieri sono andata in fumetteria e il mio bravo fumettaro mi aveva preso allo stand Arcadia Simon.

Bello...complimenti davvero.
Sei stata bravissima perchè la storia è davvero crudele, ma mi è piaciuta molto.

ROB ha detto...

Ho votato "Alla Tim Burton"

:D

-logan- ha detto...

ghghgh... io il mio voto l'ho scritto da un'altra parte.. :P

Capitan Harlock ha detto...

Tra quelli che hai indicato io dico: PUPAZZOSO.
Ho sempre detto che il tuo tratto mi piace ... però da profano lascio la parola ad altri.
Secondo me "Alla TIM BURTON" non si adatta, i tuoi lavori non sono così scheletrici ... sono più morbidi e soffici.
Buon lavoro Francesca, come ti ho scritto: "Cavalca l'onda".
Saluti dal Capitano e Lady Helga

Manuela Soriani ha detto...

Altro...

Direi "Stile Francesca" e basta...

Perchè c'è sempre la necessità incasellare?

MAH!

O.o

Francesca Da Sacco ha detto...

Allora forse bisognerebbe dire: "stile personale che mescola vari elementi fiabeschi, grotteschi,etc."

Dare una definizione purtroppo serve, me ne sono resa conto nel presentare Bambole di Carne, già è un one shot, un prodotto un po' diverso, soprattutto da quelli di solito prodotti da Arcadia.

Avevo pensato di parlarne come di un horror ^__^' In effetti non è del tutto sbagliato, no?

Capitan Ambù ha detto...

Appena ne inventi uno te lo dico.
Ho letto la storia, molto bella.
Aspetta mi è venuto in mente,tecnica della china acquerellata;-P.

Luca Bonisoli ha detto...

Più che "horror", mi piaceva una definizione che avevi dato un po' di tempo fa di Bambole di Carne: una "fiaba nera".
Secondo me dice tutto.

Smoki ha detto...

Secondo me nessuno di quelli che hai proposto ci azzecca in pieno.

Burton è più "scheletrico-grottesco", forse può ricordarlo maggiormente nei contenuti di Bambole.
Cartoonesco si, in parte, ma c'è anche dell'altro.
Pupazzoso, con l'asterisco come per il cartoonesco.
Anche se, uniti assieme, non sono certa che le loro percentuali sommate diano 100%.

E' uno stile personale, che mescola elementi differenti a partire dalla grafica e dai contenuti. è accattivante, per certe cose, perchè da il permesso di gestire le tematiche più disparate con una leggerezza maggiore.
Per alcuni particolari (mi preparo ad essere vittima di una "SASSAIUOLA" XD) mi ricorda lo stile dei cartoni della Warner, quindi propenderei per il catoonesco.
Ma ho messo "altro" perchè secondo me è una mescolanza di cose.


Purle ViruZ colpisce (con un commento quasi serio) e fugge.
Bacibà!

Francesca Da Sacco ha detto...

ciao Fabiano ^__^
la tecnica è acquerello nero, non china acquerellata ;P

x Luca: fiaba nera si presta per Bambole, però la prossima storia sarà tutta diversa (tanto per non fossilizzarmi).
Quindi chissà ^^
Magari sarà una fiaba rosa (romantica) o gialla... (un giallo dai toni fiabeschi??? Mah ^^ Non ho ancora deciso nulla).

X Smoki: cavoli, sei stata seria (a parte la fine, in cui ti sei lasciata un po' andare ;P)
I nomi che ho dato non me li sono inventati io, ma sono tutte cose che mi sono state "appioppate" variamente da gente diversa in diverse occasioni.
***

Alla fine mi sa che, nonostante il sondaggio, resterò senza una definizione precisa >__<
O aspetterò almeno di fare uscire un altro paio di storie, così sarà più facile decidere ^___-

Luca Bonisoli ha detto...

Non ricadere in una categoria precisa può essere un bene, perchè è indice di originalità...
Tra vent'anni qualche giovane fumettista chiederà ai lettori del suo blog:
"Come definireste il mio stile? Più Tim Burton o più Francesca Da Sacco?"
^__-

nonethousand ha detto...

i giapponesi chiamano kawai (carino) lo stile con gli occhioni... come si dice "carino" nel tuo dialetto? ^__-

Francesca Da Sacco ha detto...

Ma ciao Gina ^__-
"Carino" in dialetto veneto non suona abbastanza particolare da risultare interessante ^^

Alla fine il sondaggio non è per niente decisivo, visto che 3 opzioni su 4 sono finite pressoché pari -__-

Vorrà dire che dovrò necessariamente continuare a dire che per capire come disegno, bisogna vedere qualcosa.

Grazie a tutti quelli che hanno dato il loro contributo!