15.4.09

And the Nominations are:


Premi Attilio Micheluzzi, Comicon 2009

MIGLIOR FUMETTO

LMVDM – La mia vita disegnata male, di Gipi (Coconino Press / Fusi orari)
Interni, di Ausonia (DOUbLe SHOt)
In Italia sono tutti maschi, di Luca de Santis e Sara Colaone (Kappa Edizioni)
Luigi Tenco - Una voce fuori campo, di Luca Vanzella e Luca Genovese (BeccoGiallo)
Bambole di Carne, di Francesca Da Sacco (Arcadia Comics)

MIGLIOR DISEGNATORE
Carmine di Giandomenico, per Oudeis - Libro secondo (SaldaPress)
Alberto Ponticelli, per Blatta (Leopoldo Bloom Editore)
Paolo Bacilieri, per Jan Dix n.3 (Sergio Bonelli Editore)
Sara Colaone, per In Italia sono tutti maschi (Kappa Edizioni)
Francesca Da Sacco, per Bambole di Carne (Arcadia Comics)

Ci sono anch'io ^___^
Son solo le candidature, ma mi sembra già un bel colpo.

E a merito delle Ed Arcadia c'è da dire che nella categoria Miglior Fumetto realistico c'è anche Ford Ravenstock!

AGGIORNAMENTO:
Alla fine, ecco i vincitori del Comicon 2009.
Io non ci sono, ma per quest'anno son contenta così, riproverò con le mie prossime opere ;PP

Miglior Fumetto
a 'In Italia sono tutti maschi' di Luca de Santis e Sara Colaone (Kappa Edizioni);
(letto, bello ^__^)

Migliore Disegnatore
a Alberto Ponticelli per 'Blatta' (Leopoldo Bloom Editore);

6.4.09

DISABILI 4 a Rimini


Lo staff di Cartoon Club (Fumo di China) ha organizzato una presentazione molto “particolare” per questo fumetto, nato in collaborazione con il Comune di Rimini, per parlare ai giovani delle opportunità di lavoro dei Disabili.
L’8 aprile a Rimini, Aula Magna Liceo Scientifico “Einstein”. è stato invitato Alex Zanardi, l’ex pilota di F1 che ha perso entrambe le gambe in seguito ad incidente ed ora è un esempio positivo di come si può vivere anche senza gli arti inferiori; un ragazzo di Rimini che ha partecipato ai Mondiali di sci per disabili; il capitano del Basket Rimini German Scarone, altro esempio positivo; oltre agli autori, Marcello Toninelli ed io ^^

AGGIORNAMENTO DEL DOPO INCONTRO:


Alla fine Zanardi non è venuto, ma la giornata è stata davvero bella, divertente ed interessante assieme.
Tanti ragazzi (attenti, anche se non hanno fatto domande ^^') e tanti sportivi, soprattutto, allenatori ed atleti venuti a dare la loro testimonianza, alcuni che lavorano con i disabili e altri che disabili lo sono diventati.
Una cosa mi ha colpito:
Hanno detto che dove incomincia la pietà, finisce l'educazione, nel senso che, se tutti trattiamo i disabili come dei poverini, non saranno mai davvero integrati, bisogna considerarli come persone e non come sfortunati che non sanno combinare nulla, metterli quindi in grado di produrre e di lavorare.

Sopportare non è supportare, insomma.