Diversi sono i progetti già avviati e in fase di realizzazione in Tanzania e Perù, come adozioni a distanza, istruzione, edificazione di strutture, promozione dell’artigianato e dell’imprenditoria autoctona, con cifre spesso davvero ridicole per gli standard occidentali.
La mostra è prevista per la primavera del 2008, salvo imprevisti.
Il tema è: la violenza sui minori, in ogni sua possibile accezione (bambini soldato, lavoro minorile, prostituzione, violenza sui minori, ecc.).
Il progetto sarà quello di inaugurare a Colleferro (Roma) per poi renderci itineranti in diversi posti d’Italia, per almeno i due anni successivi.
Lo scopo è quello di reperire fondi per sovvenzionare i progetti umanitari: fondi che andranno interamente devoluti (né gli organizzatori, né l’associazione tratterremo un solo euro, nemmeno per coprire le spese che saranno interamente sostenute dai soci).

E questo è il mio contributo.
Alessandro Dezi dice che siamo in tanti ad aver mandato illustrazioni, è questo è importante, ma altrettanto importante sarà che tanti vadano a visitare le mostre itineranti, che si parli della violenza sui bambini, non solo in Africa, ma in ogni Paese del mondo.
E che poi, alle parole, segua qualche fatto concreto.
A questo proposito: L'Inferno degli Angeli da leggere.
7 commenti:
Carissima,
eccomi anche sul tuo blog: grazie ancora per la bellissima illustrazione :)
Avere tutto l'EdenStudio al completo mi rende orgoglioso... so che avete fatto un'eccezione per me, emerito sconosciuto :P
Ma non ve ne pentirete... avrete modo di constatarlo nei 2 anni a venire.
Sì: se tutti confermeranno, avremo 100 autori in mostra... e, forse, anche di più! :D
Un grosso abbraccio
Alex
Duro come un pugno nello stomaco ma molto suggestivo. Complimenti.
Ciao Alessandro, spero che prima o poi la mostra arrivi anche dalle parti di Padova ^___-
Sono curiosa di vedere anche le altre immagini.
Luca, grazie, è il migliore complimento che potessi fare ^^
Non so dove potremo essere ospitati nel corso dei prossimi 2 anni...
Ma, quasi sicuramente, a mostra inaugurata apriremo un blog per dare a tutti la possibilità di visitare la mostra... almeno virtualmente :)
baci
Alex
Bellissima idea!!!
Anche se continuo a pensare che visitare una mostra di persona sia comunque diverso. Forse a livello emotivo.
Tuttavia, nel blog sarà comunque possibile lasciare commenti (è questo il bello dei blog) quindi sarà ugualmente una mostra "attiva" ^___-
ho segnalato il tuo contributo sul mio blog:
http://andreavivaldo.blogspot.com/2008/02/children-no-more.html
ciao
Grazie Vivaldo ^__-
Spero che il nostro messaggio raggiunga più gente possibile e faccia capire che il problema esiste anche se, a volte, non è facile da vedere.
Posta un commento